imagealt

Le vie della conoscenza - il sikhismo

Locandina

"Le vie della conoscenza: ti conosco, mi conosci":

Il nostro Istituto protagonista del dialogo interreligioso.

Si è concluso con un successo straordinario l’evento dedicato al Sikhismo, momento  culminante del progetto di religione "Le vie della conoscenza: ti conosco, mi conosci".

L'iniziativa, che ha coinvolto le classi terze della scuola secondaria, ha visto come referente per  l’Istituto la prof.ssa Iolanda Maria Petrarca, coordinatrice di un proficuo lavoro interdisciplinare che ha saputo unire religione, arte e musica in un unico percorso di crescita.

L’evento ha beneficiato della partecipazione d’eccezione di due figure chiave della Fondazione  Astalli (sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati - JRS): il referente del progetto  "Incontri" (finalizzato alla conoscenza delle principali identità religiose presenti in Italia), Jacopo Ferri, e la testimone di fede Sikh, Ramandeep Kaur.

Un sentito ringraziamento va alla nostra Dirigente Scolastica, Dott.ssa Ramona Bica, la cui sensibilità ha reso possibile un’attività così arricchente, confermando l'impegno dell'Istituto nel promuovere una scuola aperta e inclusiva.

Il progetto "Le vie della conoscenza" nasce dalla consapevolezza che la paura dell'altro spesso affonda le sue radici nell'ignoto. In un'epoca segnata da facili generalizzazioni, "Ti conosco, mi conosci" rappresenta una sfida culturale: fornire ai ragazzi gli strumenti critici per decifrare la nostra società multietnica, trasformando la diversità in una preziosa occasione di arricchimento reciproco.

L'incontro ha permesso di scardinare gli stereotipi e abbattere i muri del pregiudizio,  sostituendo le immagini distorte con la verità del dialogo. Attraverso il racconto di Ramandeep, le tradizioni sikh sono diventate realtà tangibili, permettendo agli alunni di scoprire i valori universali di pace, servizio e fratellanza che accomunano le diverse fedi.

Gli ospiti sono rimasti incantati non solo dalla preparazione teorica degli studenti, ma  soprattutto dalla loro capacità di tradurre concetti complessi in linguaggi universali. Il prestigio dell’attività è stato suggellato da tre doni che porteranno il nome del nostro Istituto in luoghi di alta rilevanza spirituale e sociale:

• La testimone Ramandeep Kaur ha chiesto di portare nel tempio Sikh il suggestivo  lenzuolo dipinto dall’alunna Lavinia Pica (3E), un'opera che ha saputo catturare  l'essenza della spiritualità orientale.

• Il referente Jacopo Ferri ha scelto il dipinto di Guru Nanak realizzato da Camilla Salvini  (3C), sotto la guida della prof.ssa Roberta Sanfilippo, per essere esposto  permanentemente nella sede nazionale della Fondazione Astalli a Roma.

• La prof.ssa Simona Vettori ha fatto dono alla testimone sikh della tela del Guru (realizzata su carta decorata con foglia d’oro) e di un’icona con i simboli Sikh, opere  che testimoniano la passione e la cura del dettaglio che hanno animato l'intero progetto.

Sotto la direzione della prof.ssa Petrarca, il progetto ha preso vita grazie a una collaborazione corale che ha dimostrato la forza della didattica interdisciplinare:

• Le professoresse Simona Vettori, Valeria Cioli e Roberta San Filippo hanno guidato gli  alunni nella creazione di opere d'arte che sono state il vero motore del dialogo visivo.

• La prof.ssa Valentina Ciambrone ha curato l'esibizione del nostro coro d’istituto  “Andante con brio”, i canti tipici hanno emozionato i presenti, dimostrando come la  musica possa essere un linguaggio di pace universale.

• La prof.ssa Annalisa Marino ha guidato gli studenti nella realizzazione di brochure e  locandine digitali tramite Canva, offrendo una sintesi moderna e professionale del  percorso didattico.

L’incontro di oggi ha lasciato nei ragazzi un’impronta profonda, essenziale per il loro futuro di cittadini del mondo. Educare all'intercultura significa preparare i giovani a vivere con consapevolezza e rispetto in un mondo che non ha più confini, confermando il nostro Istituto come un vero polo di eccellenza nell'educazione all'altro.